
jeudi 8 juillet 2010
Greve Trenitalia / Sciopero Trenitalia

mercredi 27 janvier 2010
Ferrovie piemontesi, c'è chi sta peggio di noi....
Sono ormai 15 giorni che il treno sulla linea Ceva- Ormea e' stato soppresso a tempo indeterminato, senza delle precise motivazioni.
Intanto c'e' chi fantastica su di un progetto colossale che costera' migliaia di miliardi di euro e' poco trasparente nel suo iter politico e portera' piu' camion e traffico sulle nostre strade gia' intasate...
Sul nostro sito http://comitatotrenoalpiliguri.wordpress.com trovate il comunicato stampa gia' inviato ad alcuni giornali locali.
Vi prego di inviare questo comunicato a tutte le persone interessate .
Cordiali Saluti,
il Comitato TAL (Treno Alpi Liguri)
mercredi 9 décembre 2009
Solo due corse domenicali per il treno delle neve

italiano:
da Il Secolo XIX
di Patrizia Mazzarello
E' stata recepita dalla Regione ma accolta poi solo in parte, invece, da Trenitalia, la proposta dell'associazione Giuseppe Biancheri di Ventimiglia di istituire nuovi treni per Limone: con partenza dalla stazione di Imperia.
I treni concessi da Trenitalia, ad oggi, sono infatti solo due: uno per l'andata ed uno per il ritorno. Entreranno in vigore, secondo gli accordi, a partire dal 13 dicembre: anche se ad oggi non compaiono ancora sul sito ufficiale degli orari on line delle Ferrovie. Il tutto, nonostante l'assessore regionale Vesco abbia annunciato, e ribadito ancora nelle scorse ore, la disponibilità a finanziare le corse aggiuntive.
A sottolineare questo successo ad oggi ottenuto solo a metà per quanto riguarda il treno della neve, è lo stesso presidente dell'Associazione Biancheri, nata in occasione del trentennale della linea ferroviaria Ventimiglia – Cuneo con l'obiettivo di valorizzarne le peculiarità e potenzialità. «Ora abbiamo un bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. La nostra iniziativa –- spiega Sergio Scibilia - subito recepita dalla Regione Liguria di istituire un nuovo treno diretto da Imperia a Cuneo, è stata infatti accolta solo in parte dalla Direzione Regionale del Piemonte di Trenitalia. Dal 13 dicembre , entrata in vigore del nuovo orario invernale, verranno allungati fino ad Imperia solo due treni e solo nei giorni festivi. Tutto questo è stato motivato da Trenitalia per incompatibilità delle tracce con altri servizi esistenti e l'impossibilità di risorse».
Dal momento in cui entrerà in vigore il nuovo orario ferroviario il treno che attualmente parte da Ventimiglia alle 8.16 arriverà da Imperia (partenza intorno alle 7 e 30) ed effettuerà tutte le fermate intermedie. Mentre per il ritorno, a proseguire la corsa sino al capoluogo sarà il treno che arriva a Ventimiglia alle 19.10 e attualmente fa capolinea nella città di confine.
Insomma, mentre continuano a giungere voci di nuovi ed imminenti tagli, tra le quali quello di uno stop a Ventimiglia del treno Milano-Nizza, non si riesce a potenziare neppure le corse che potrebbero garantire introiti praticamente sicuri a Trenitalia: vista la disponibilità della Regione ed il numero di imperiesi che si reca sulle piste da sci di Limone Piemonte.
«La nostra associazione –- continua Scibilia - non comprende completamente le ragioni di questo mezzo diniego da parte di chi gestisce il traffico ferroviario, deludendo le tante aspettative di molti cittadini che in inverno raggiungono Limone ed in estate da Cuneo potrebbero venire la mare in treno, senza rischiare lunghe code, diminuendo il tasso di inquinamento e di intasamento delle nostre città. Per questo motivo abbiamo chiesto a tutti i sindaci della Riviera dei Fiori, ai presidenti delle Province di Imperia e di Cuneo, delle città di Limone e Cuneo una mobilitazione a sostegno di questo nuovo progetto, con tutte le iniziative che riterranno più utili e necessarie. Sembra impossibile pensare che a fronte di una Regione che stanzia dei fondi pubblici per aumentare il traffico dei treni, migliorando i collegamenti, l'azienda ferroviaria risponda in questo modo. L'assessore regionale Enrico Vesco in una nota inviata a Trenitalia ha riaffermato l'esigenza di avere un treno anche nei giorni prefestivi».
lundi 7 décembre 2009
Compte rendu Comitè de ligne / Verbale Comitato di linea

francais:
Bonjour
Sur le blog officiel SNCF est disponible le compte rendu, édité par le CR PACA, du comité de ligne qui s'était tenu à Breil le 23 octobre 2009
http://www.maligne-ter.com/nice-tende/index.php?post/2009/12/04/Compte-rendu-du-comit%C3%A9-de-ligne-du
italiano:
Sul blog ufficiale SNCF della linea è disponibile il verbale del Comitato di Linea del 23 novembre a Breil.
http://www.maligne-ter.com/nice-tende/index.php?post/2009/12/04/Compte-rendu-du-comit%C3%A9-de-ligne-du
lundi 30 novembre 2009
Trenino della neve, dal 13 tutti in carrozza
Trenino della neve, dal 13 tutti in carrozza
30 novembre 2009, di Loredana Demer
Dal prossimo 13 dicembre, se gli accordi tra la Regione Liguria e Trenitalia saranno rispettati come appare a questo punto molto probabile, il nuovo trenino della neve potrà essere attivato con fermata in tutte le stazioni imperiesi, battaglia sostenuta da oltre un anno da tanti sciatori della domenica, dall’’assessore ai trasporti regionale Enrico Vesco (Comunisti italiani) e dal consigliere provinciale Sergio Scibilia (Pd).
Ed è lo stesso Sergio Scibilia che sabato sera, seppur con molta cautela in vista di un ultimo incontro con i dirigenti di Trenitalia fissato per i prossimi giorni, ha confermato che il trenino della neve, così com’era stato impostato anni or sono, potrebbe tornare a funzionare con orari interessanti e con la fermata definitiva, l’ultima della giornata di domenica, alle 20, ad Imperia, a partire proprio dal 13 dicembre (vale a dire il giorno dopo l’adozione del nuovo orario invernale di Trenitalia).
«Non abbiamo ancora certezze definitive e ufficiali – spiega Scibilia – ma Trenitalia si è già informalmente impegnata a far sì che a partire dal 13 dicembre possano essere attivati sulla linea Cuneo-Ventimiglia per tutti i week end invernali più treni che garantiscano doppie fermate ed arrivi, con orari molto ravvicinati, in modo da consentire da Imperia a Ventimiglia di poter salire o scendere in tutte le stazioni e non più avere fermate intermediarie che poi non sempre danno la possibilità di prendere le coincidenze con estremi disagi per i viaggiatori».
«L’assessore Vesco - continua il consigliere provinciale del partito democratico - incontrerà i funzionari di Trenitalia in tempi ravvicinati: si è già impegnato con il bilancio regionale a contribuire, ed anche in modo sostanzioso, a tale nuovo calendario di partenze ed arrivi per chi dall’imperiese vuole raggiungere le piste di Limone Piemonte. A questo punto non vedo proprio cosa impedirà alle Ferrovie dello Stato di agire immediatamente per andare incontro ai passeggeri».
Un problema - quello del trenino della neve - che ha visto scendere in campo per anni anche l’amministrazione di Limone Piemonte, la quale vorrebbe più treni diretti in paese per impedire che migliaia di auto intasino il suo centro sciistico come avviene per tutta la stagione invernale.
Il costo del biglietto del treno anche se minimo (3 euro e 95 centesimi a viaggio) è stato, comunque, ritoccato a febbraio quando Trenitalia ha applicato l’aumento in vigore su tutte le sue linee, e ciò è ricaduto ovviamente anche sulla Ventimiglia-Limone ma i treni, in pessime condizioni, non sono certo migliorati.
Solo sabato scorso, per la prima volta dopo tempo, il trenino della neve si è presentato con i vagoni nuovi sia all’andata, con partenza alle 8.15 da Ventimiglia, che al ritorno, quello delle 17.40.
L’intervento di Trenitalia diventa, comunque, fondamentale anche per evitare sempre gravi disagi ai viaggiatori.
Se si vuol partire, ad esempio, il sabato mattina da Bordighera alle 8.01 con il treno proveniente da Genova e diretto a Ventimiglia in modo da prendere poi la coincidenza per Limone alle 8.15 è sempre meglio recarsi direttamente nella città di confine. Con il bus oppure (pagando però il parcheggio alla stazione ferroviaria) con l’auto. Perché, e lo confermano gli stessi addetti ai lavori, quasi sempre la coincidenza si perde perché il treno da Genova arriva in ritardo.
«Conviene allora prendere il treno che arriva a Bordighera alle 7.30 del mattino – spiegano i tecnici di Trenitalia - se si vuol andare a Limone utilizzando la coincidenza del Ventimiglia-Cuneo».
Insomma, occorre andare alla stazione della città di confine almeno tre quarti d’ora prima. Il treno successivo parte un’ora dopo: ma impiega più tempo ad arrivare. Il primo treno, infatti, arriva alla stazione di Limone alle 9.34. Il secondo alle 10.40. Troppo tardi per sciare, il rischio di perdere le ore migliori della giornata è più che concreto.
«Credo che le riunioni svolte finora con tutti gli interessati – conclude il consigliere provinciale del pd Sergio Scibilia – possano portare ad una soluzione definitiva ai primi di dicembre. Anche perché a metter mano al portafoglio è la stessa Regione Liguria. Trenitalia si è impegnata a concretizzare le nuove richieste: se così sarà già alla fine della prossima settimana dovremo avere conferme sul nuovo trenino della neve, sui costi, sulle partenze e sugli arrivi che noi abbiamo chiesto siano raddoppiati rispetto agli attuali e che prevedono soste in tutte le stazioni senza costringere gli imperiesi a levatacce o coincidenze che non arrivano mai puntuali».
lundi 23 novembre 2009
Nuovo Comitato per la valorizzazione delle ferrovie tra Piemonte e Ligura
italiano:
Garessio, 18 novembre 2009
COMUNICATO STAMPA
Lo scorso 10 ottobre si è costituito il "COMITATO PER LA VALORIZZAZIONE DELLE FERRO-TRAMVIE IN ALTA VAL TANARO E PONENTE LIGURE".
L’attività preminente del Comitato sarà la sensibilizzazione sulle modalità di trasporto sostenibili ed efficienti tra le Terre Alte del Piemonte e della Liguria, per favorire:
- la salvaguardia del territorio montano dell'Alta Val Tanaro e dell' Entroterra Ligure;
- un efficace trasferimento di traffico dalla gomma alla rotaia, cogliendo l’opportunità del potenziamento della Ferrovia Ligure e ricercando il pieno utilizzo della rete ferroviaria del Basso Piemonte.
- l’attenuazione della dicotomia litorale-entroterra, anche per ridurre il rischio di esaurimento di risorse naturali primarie quali il territorio e le acque.
L’attuale Consiglio Direttivo si è riunito il 31 ottobre per organizzare le prime attività, tra cui:
- serate informative sulla questione ferroviaria e della mobilita' sostenibile in Piemonte ed in Liguria
- promozione della ferrovia Ceva – Ormea sia per il pendolarismo locale che per il turismo invernale ed estivo, nonché per l’organizzazione di un’efficiente filiera forestale;
studi sul riuso della ferrovia ligure costiera, con opzioni di collegamenti di tipo “tram-treno” con l'entroterra;
- partecipazione al “workshop” dell’Istituto Falcone di Loano e alla Conferenza Internazionale sulla mobilità sostenibile nelle Alpi (SWOMM) a Genova il 12 dicembre prossimo.
Nella sede di via Cavour 222 in Garessio sarà disponibile dalla prossima estate una piccola biblioteca di storia e tecnica ferroviaria, per coloro che apprezzano le realizzazioni dei nostri avi e intendono cogliere l’opportunità di progresso verso un futuro veramente sostenibile.
Speriamo quindi che questo comitato possa diventare una “piattaforma pubblica” per pensare “insieme” l'avvenire delle nostre valli e per aiutare a far sentire le voci e le necessità specifiche di chi vive, lavora, studia e soggiorna in montagna.
Per ulteriori informazioni sulle attivita' del comitato potete visitare
il nostro “blog” : http://comitatotrenoalpiliguri.wordpress.com
scrivere via email a :
comitato.treno.alpiliguri@gmail.com
inviarci una lettera :
Comitato Treno Alpi Liguri – Alta Val Tanaro
via Cavour 116, Garessio, I-12075.
dimanche 11 octobre 2009
Incontro a Nizza con autorità francesi
Comunicato stampa
Nella giornata di Venerdì 9 ottobre a Nizza, presso il Conseill Général des Alpes Martimes, il Sindaco di Limone Piemonte Franco Revelli, il Presidente dell’Associazione “Giuseppe Biancheri “ ed il rappresentante del Comitato dei Pendolari Avv. Catto hanno incontrato il Vice Presidente Josè Ballarello ed il Deputato europeo Gaston Franco.
Agli esponenti francesi sono stati consegnati i documenti già approvati dagli Assessori Regionali di Piemonte-Borioli- e della Liguria Vesco in merito alle questioni urgenti che devono essere affrontate per la linea ferroviaria “Cuneo-Ventimiglia-Nizza-Imperia”.
Si tratta in primo luogo della “interoperabilità” tra i treni francesi e quelli italiani, in materia di sicurezza, affinchè il 13 dicembre prossimo non si interrompano le comunicazioni dirette su questa linea tra il Piemonte e la Costa Mediterranea .
In secondo luogo si deve pensare a nuovi orari per far si che , con treni diretti , si possa compiere l’andata e il ritorno tra Torino-Nizza-Imperia in giornata.
Inoltre si è affrontata la opportunità che la CIG (commissione intergovernativa tra il Monginevro ed il mare )italo- Francese delle Alpi del Sud si occupi direttamente del problema, superando tutte le vecchie convenzioni e giungendo ad una nuova convenzione tra le tre Regioni per una gestione attiva ed efficace della linea ferroviaria.
Sull’insieme dei problemi riguardanti la line ferroviaria , gli esponenti francesi hanno deciso di impegnarsi da subito interesseranno direttamente il Ministro Christian Estrosi, Sindaco di Nizza proponendogli di indire al più presto una riunione tra le tre Regioni ( Liguria - Piemonte-Paca ) ed i Ministri francesi ed Italiani competenti .
Sul tema del possibile interruzione dei collegamenti internazionali verranno presentate interrogazioni alla Regione Piemonte dal Consigliere Ferrarsi; alla Regione Liguria dai consiglieri Bonello e Saldo .
I deputati del Partito Democratico on. Gianni Farina insieme al on. Mario Tullo , presenteranno lunedi’ una interpellanza alla Camera dei Deputati .
Il senatore Menardi, vice Presidente della Commissione Comunicazione e Trasporti del Senato, interesserà del problema il Ministro Matteoli nella prossima settimana.
Del problema si occuperà anche il Parlamento Europeo sollecitato da una interrogazione , bipartisan che verranno presentate dal eurodeputato francese Gaston FRANCO eletto a Nizza e dall’on. Gianluca SUSTA della circoscrizione Liguria - Piemonte.
Agli incontro di oggi ha partecipato anche il Console Generale d’Italia a Nizza Chiesa Alciator il quale interesserà direttamente sin da oggi il Ministro Claudio Scajola.
Il Presidente
Sergio Scibilia
mercredi 7 octobre 2009
Comité de Ligne / Comitato di linea
Siete tutti invitati a partecipare al prossimo Comitato di Linea, che si terrà venerdì 23 ottobre alle 18h00 alla Cà de Brei, P. Briancion, Breil sur Roya.
L'ordine del giorno sarà:
- I risultati della produzione
- Gli orari 2010
- I lavori programmati per il 2010
- La situazione della linea Cuneo-Ventimiglia
Sarà l'occasione per affrontare le gravi minacce che incombono sulla linea (vedi articoli precedenti), la vostra presenza è indispensabile, venite numerosi.
francais:
Vous etes tous invité à participer au prochain Comité de Ligne Paillon-Roya-Bévéra. Cette réunion se tiendra
Le Vendredi 23 octobre 2009 à 18H00
A Ca d’Breil, Place Brancion, BREIL SUR ROYA
L’ordre du jour de cette réunion sera :
- Les résultats de la production,
- Les horaires pour le service 2010,
- Les travaux 2010 sur la ligne,
- La situation de la ligne Vintimille-Cuneo .
mardi 6 octobre 2009
Linea Cuneo-Nizza: dal 13 dicembre si cambia a Breil?
Linea Cuneo-Nizza: dal 13 dicembre si cambia a Breil?
La questione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza sembra non trovare pace. Dopo l'incontro svoltosi il 30 settembre a Limone Piemonte, alla presenza degli assessori ai Trasporti di Piemonte e Liguria, rispettivamente Daniele Borioli ed Enrico Vesco, del sindaco di Limone Francesco Revelli e dei vertici di Trenitalia per discutere di un incremento del numero dei treni nella tratta Ventimiglia-Cuneo, arriva una doccia fredda dai cugini d'Oltralpe. Titola infatti il quotidiano 'Cote d'Azur' alla pagina di attualità di domenica 4 ottobre: 'Nice-Cuneo direct, c'est fini'. Senza bisogno di traduzione.
In occasione del vertice di Limone, l'assessore Borioli aveva ribadito l’impegno e la volontà della Regione Piemonte di garantire il mantenimento della linea la cui riapertura festeggerà il trentennale domani 7 ottobre. Una data che ha valso la nascita di un'associazione, intitolata al padre di questa opera, il Presidente onorevole Giuseppe Biancheri, con sede presso la Fondazione 'G. Biancheri' a Ventimiglia. "Abbiamo le risorse per assicurare l’attuale servizio sulla linea - aveva dichiarato Borioli - Si tratta solo di verificare, e ci siamo impegnati a farlo anche con la Liguria, che vengano superati i problemi di operatività dei treni Trenitalia e SNCF legati alla nuova normativa sulla sicurezza ferroviaria che pone al 31/12 la scadenza ultima per l’attrezzaggio del materiale rotabile”. “Non si tratta di una materia per la quale abbiamo una diretta competenza – hanno spiegato Borioli e Vesco – ma faremo tutto il necessario per verificare che le due società abbiano mezzi adeguati il più presto possibile”.
Problemi di operatività che dal lato francese danno già per insormontabili. Infatti, annuncia sempre il quotidiano della Costa Azzurra, dal 13 dicembre i viaggiatori della linea Nice-Breil-Cuneo dovranno obbligatoriamente cambiare a Breil. E' la fine, purtroppo, di una relazione transfrontaliera diretta.
Il problema, come già anticipato da Borioli e per il quale si stava cercando di trovare una soluzione, è che le nuove carrozze francesi non sono omologate per le nostre rotaie. E quelle italiane, per i nuovi sistemi di sicurezza, non potranno più percorrere le rotaie francesi. Insomma, una questione di regole che non hanno trovato un'armonizzazione e che non possono trovarla, anche se si tratta di un tragitto di soli 85 chilometri.
"Tutti - ironizza il quotidiano francese - hanno lo stesso scopo, ma per ottenerlo optano per soluzioni diverse". Insomma, per l'Europa dei trasporti, si rimanda ad altri tempi!
Barbara Simonelli
lundi 5 octobre 2009
jeudi 1 octobre 2009
Incontro a Limone sul futuro della linea
Ventimiglia-Cuneo: Regioni disponibili a sostenere spese
“La Liguria è disponibile a sostenere il costo per attivare un servizio ferroviario che permetta ai cittadini del ponente ligure di recarsi nelle stazioni sciistiche di Limone Piemonte nella stagione invernale”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore ai trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco, nel corso dell’incontro con l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Daniele Borioli, i vertici di Trenitalia delle due regioni e il sindaco di Limone Piemonte, Francesco Revelli, per incrementare i treni sulla tratta Ventimiglia Cuneo.
“Il servizio – ha detto Vesco - che dovrebbe avere un carattere sperimentale, consentirebbe di collegare Imperia con Limone Piemonte tramite un convoglio ferroviario attivo sabato e domenica che parta dalla Liguria al mattino e faccia ritorno nel tardo pomeriggio, in orari compatibili con l’apertura e la chiusura degli impianti nelle piste”. “Su questo aspetto – ha ribadito l’assessore - abbiamo trovato pieno accordo con il Piemonte e ci attiveremo per cercare di far partire il servizio già dal ponte dell’otto dicembre, ovviamente compatibilmente con i vincoli tecnici che la linea ferroviaria presenta. Credo inoltre opportuno che, in un’ottica di reciprocità, si lavori per promuovere la sperimentazione di un analogo 'treno del mare' che consenta ai cittadini del basso Piemonte di accedere ai litorali liguri nel periodo estivo”.
Il Sindaco Revelli di Limone ha posto i seguenti temi e sono state assunte le conseguenti decisioni:
1)Interoperabilità dei treni tra Italia e Francia: norme di sicurezza dei mezzi.La questione riguarda la normativa dei sistemi di sicurezza dei mezzi ferroviari, allo stato attuale non compatibili tra Italia e Francia. Tutte le line ferroviarie transfrontaliere tra i due Paesi ne sono interessate. Il rischio è che si metta in discussione la regolarità del servizio causando gravi inconvenienti alla circolazione dei treni, soprattutto sulla linea Cuneo/xxmiglia/Imperia/Nizza. Di fatto i treni non potrebbero più varcare il confine.
Le Regioni Piemonte e Liguria con i loro tecnici stanno operando insieme alla P.A.C.A. per:
-ottenere una deroga, immediata;
-regolare definitivamente il problema entro i prossimi mesi.
2)Treni della neve.
In accordo con le direzioni Ligure e Piemontese di Trenitalia verranno istituiti i treni della neve da Imperia e da Torino per Limone P. Le due Regioni si sono impegnate a contribuire al finanziamento della iniziativa. Su richiesta del Comune e del direttore della LIFT le direzioni regionali di Trenitalia studieranno anche la possibilità di vendere direttamente con i biglietti del treno anche gli SkiPASS.
Per quanto attiene il treno della neve dalla Costa Azzurra nei prossimi quindici giorni il Sindaco di Limone convocherà una riunione, con le due Regioni italiane e la Regione P.A.C.A.
3)Orari e programmazione dei treni.
Le due direzioni di Trenitalia hanno preso buona nota delle richieste del Comune di Limone, del Comitato dei Pendolari sostenute dai due Assessori in merito ad un adeguamento degli orari dei treni per pendolari e dei l’istituzione di treni diretti tra Torino, il Ponente Ligure e la Costa Azzurra, in modo da poter raggiungere nel tempo di 2h e 20 sia Imperia che Nizza.
4)Sviluppo della linea ferroviaria per passeggeri e merci.
4.1) Borioli e Vesco hanno ribadito a chiare lettere che l’indirizzo delle due Regioni e del Governo è quello di mantenere e potenziare questa linea ferroviaria.
4.2) E’ stato ribadito che :
- la tratta Cuneo/ Ventimiglia è di spettanza della Regione Piemonte;
- la tratta tra XXmiglia ed Imperia concerne la Regione Liguria;
- la tratta tra XXmiglia e nizza riguarda sia la P.A.C.A: sia l’eventuale intervento del Principato di Monaco.
Lo sviluppo della linea per passeggeri, secondo lo studio del Politecnico che è alla base del progetto europeo Calypso/ Alcotra promosso dalle tre Regioni prospetto una scenario ben preciso e definito anche per quanto riguarda treni diretti con le auto al seguito su appositi carri. Tale proposta richiede senza dubbio un allargamento del progetto della linea che coinvolga anche i treni provenienti dalla Svizzera- come già avviene per la zona di Alessandria- e questa soluzione è stata assentita dalla Regione Piemonte e recepita dal Ministero diretto da Matteoli con la seguente dizione: 2 occorre perseguire questo obiettivo”.
4.3) La convenzione Italia-Francia deve essere rivista.
La vecchia convenzione tra Italia e Francia che sta alla base della ricostruzione della linea ferroviaria negli anni ’70 è ormai obsoleta. E’ evidente che la linea interessa prioritariamente le due Regioni Piemonte e Liguria. Si rende opportuno redigere una nuova bozza di convenzione, non più tra i due Stati, ma tra le tre Regioni interessate, sulla base dello Studio Calypso. L’esistenza della “Euroregione” “ALPIMED” alla quale hanno aderito le Regioni francesi della P.A.C.A e del Rhone-Alpes e le Regioni italiane Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ha un apposito gruppo di lavoro concernente il trasporto ferroviario, presieduto dalla Regione Piemonte. Borioli ha assunto l’impegno di produrre in tempi molto brevi una nuova bozza di convenzione da sottoporre alla C.I.G. delle Alpi del Sud che, tra l’altro, sovrintende alla costruzione del nuovo traforo stradale del Colle di Tenda.
4.4) Trasporto delle merci.
Il trasporto delle merci a livello interregionale e locale è auspicabile. In particolare esse riguarda i cementifici, le cave di silice, ma anche la nuova filiera del legno promossa dalla Comunità Montana delle Valli Gesso e Vermenagna attraverso la cooperativa Alpiforest, la maggiore produttrice di cippato. Alpiforest ha presentato sia il progetto, illustrato dall’Ing. Rosso del trasporto a Tirreno Pawer di Vado del cippato ricavato dalla manutenzione dei boschi delle due valli italane della vale Roja francese, mentre l’Ing. Porta ha illustrato il sistema “MetroCargo” che rende possibile il trasporto delle merci anche con i treni passeggeri. I due assessori regionali attendono dai tecnici un progetto di logistica locale che, definendoo finalità e costi, consenta poi uno specifico finanziamento dalle due Regioni.
5)La gestione della linea.In merito al servizio l’Assessore Borioli rispondendo alle richieste del Sindaco di Limone si è espresso con estrema chiarezza: “poiché la linea Cuneo/XXmiglia compete alla Regione Piemonte, la Regione metterà il servizio in gara per una durata di 6 + 6 anni”. Una attenta indagine di mercato del bacino interessato alla linea ha dimostrtato l’interresse di numerosi gestori francesi. Ciò è dovuto allo sviluppo transfrontaliero in corso. La gara sarà aperta anche a Trenitalia, ovviamente, ma il contratto di servizio cambierebbe impostazione. Poiché il subentro alla attuale gestione di un eventuale vincitore diverso da Trenitalia non sarebbe immediata, la Regione Piemonte conferma le quote di risorse finanziarie per la gestione della linea e garantisce con Trenitalia un contratto di servizio transitorio.
C. S.
Incontro a Limone
da Targatocn.it
Borioli: "Garantiremo servizio sulla Cuneo-Ventimiglia"
Si è svolto questa mattina a Limone Piemonte, un incontro tra Regione Piemonte, Regione Liguria, enti locali e Ferrovie sulla linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza. L’assessore Borioli ha ribadito l’impegno e la volontà della Regione Piemonte di garantire il mantenimento della linea: “Al di là della nostra decisione di procedere con la messa a gara dei servizi ferroviari piemontesi – continua Borioli – abbiamo le risorse per assicurare l’attuale servizio sulla linea. Si tratta solo di verificare, e ci siamo impegnati a farlo anche con la Liguria, che vengano superati i problemi di operatività dei treni Trenitalia e SNCF legati alla nuova normativa sulla sicurezza ferroviaria che pone al 31/12 la scadenza ultima per l’attrezzaggio del materiale rotabile”. “Non si tratta di una materia per la quale abbiamo una diretta competenza – hanno spiegato Borioli e Vesco – ma faremo tutto il necessario per verificare che le due società abbiano mezzi adeguati il più presto possibile”.
Per quanto riguarda il potenziamento del collegamento e l’attivazione delle navette per passeggeri e per passeggeri più auto al seguito, Borioli spiega: “Non partiamo da zero. Possiamo già contare sullo studio CALIPSO redatto dal Politecnico di Torino, che ci dice cosa si può fare e quali questioni risultano invece ancora problematiche”. Lo studio analizza le caratteristiche e le criticità della linea esistente e fornisce delle ipotesi per l’adeguamento dell’infrastruttura, dedicata prevalentemente al servizio passeggeri. “Si tratta di un buon punto di partenza, sul quale siamo tutti d’accordo, Regioni e enti locali. Tra l’altro quello dell’istituzione di un servizio navette è un impegno già previsto dalla delibera di approvazione del nuovo Tunnel del Tenda e recepito dal decreto del Ministero delle Infrastrutture. A questo si aggiunge poi l’esigenza – conclude Borioli – che sarà tale anche dopo la realizzazione del nuovo tunnel, di trasferire su ferrovia anche una quota consistente del traffico merci trasfrontaliero. Anche qui abbiamo una buona base di partenza, ovvero il progetto metrocargo”.
Su questi punti le due Regioni si sono impegnate a sottoscrivere una convenzione che coinvolga anche la regione PACA e che venga fatta propria da Euroregione AlpMed e diventi terreno di lavoro anche all’interno della Conferenza Intergovernativa Alpi del Sud.
mardi 15 septembre 2009
Per il trentennale della linea ferroviaria Nizza-Cuneo (1979-2009) nasce l'associazione Biancheri Ventimiglia
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italiano:
da Riviera 24
Per il trentennale della linea ferroviaria Nizza-Cuneo (1979-2009) nasce l'associazione Biancheri Ventimiglia
Il sodalizio, che prende nome dallo storico presidente della Camera, nonche' sindaco di Ventimiglia, Giuseppe Biancheri – fautore di questa linea – e' stato presentato, oggi, in stazione, a Ventimiglia, alla presenza dei promotori.
Nel trentesimo anniversario della riapertura della linea ferroviaria Nizza-Cuneo (1979-2009), nasce a Ventimiglia, dall'idea di un gruppo di appassionati, l'associazione 'Giuseppe Biancheri', con lo scopo di valorizzare l'importante snodo ferroviario che collega la costa ligure di ponente al basso Piemonte, incentivando l'uso del treno come forma di mobilita' per promuovere il territorio della val Roja, sito di pregevole valore ambientale e turistico.
Il sodalizio, che prende nome dallo storico presidente della Camera, nonche' ex sindaco di Ventimiglia, Giuseppe Biancheri – fautore di questa linea – e' stato presentato, oggi, presso la sala riunioni della stazione frontaliera, alla presenza del sindaco della citta' di confine, Gaetano Scullino (Pdl); del sindaco di Limone Piemonte, Franco Revelli e del consigliere provinciale Sergio Scibilia (Pd), promotore dell'iniziativa.
'L’associazione – ha spiegato Scibilia - e' stata intitolata al padre di questa opera, il presidente onorevole Giuseppe Biancheri e avra' la sede presso la Fondazione 'G. Biancheri', a Palazzo Galleani, in via Garibaldi (civico 13, ndr), nel centro storico'. Nel corso della mattinata e' stato illustrato il calendario delle iniziative. 'La prima – ancora Scibilia – e' in programma per domenica 20 settembre, con una traversata in mountain bike della 'via del Sale', che dal col di Tenda, porta al Comune di Pigna. La mountain bike, con il trekking e il treno, rappresenta un tutt'uno per il turismo ambientale sostenibile. Il 6 ottobre e' in programma una serata rievocativa, in Comune a Ventimiglia, per ricordare il trentennale; mentre il prossimo 22 novembre, ci sara' una traversata della linea, a bordo di un treno storico'.
STRUTTURA E PARTICOLARI
La struttura operativa presieduta da Sergio Scibilia , oltre alla sede principale avrà tre rami operativi: una in Liguria (Erino Viola –Presidente), una in Piemonte (Elio Bottero –Presidente) ed una in Francia ( Claudio Capaccio Presidente), sarà curata sotto l’aspetto finanziario dal rag. Gianpiero Vernazza di Ventimiglia; Hanno già aderito diverse associazioni quali Italia Nostra, il CAI, il Dopo Lavoro Ferroviario di Ventimiglia e Cuneo, la Fondazione Biancheri, la Pro Loco di Limone Piemonte e tante persone appassionate di questo treno come Gianfranco Schiavazzi – scrittore di un libro famoso sul treno, Michele Russo – Dirigente della Provincia di Imperia ; l’avvocato Catto Costantino noto operatore turistico ligure-piemontese ; i consiglieri regionali del Piemonte Claudio Dutto e Giorgio Ferraris; il Sindaco di Limone Piemonte Franco Revelli; Michel Braun un editore francese storico, conoscitore di molti segreti del treno e tantissimi altri .
Il programma di lavoro è vastissimo. Si parte domenica 20 settembre con una traversata in Bici sulla via del Sale con patrocinio del Comune di Ventimiglia. Il 06 ottobre serata a Ventimiglia per “30 anni di ricordi in treno” testimonial racconteranno aneddoti, fatti e storie di vita su questa linea. Il 22 novembre “story day “ rievocazione del treno storico organizzato dalla Regione Liguria- assessore Enrico Vesco. Il 24 gennaio 2010 gara di sci a Limone Piemonte a cura del Dopo Lavoro Ferroviario a cura del Dopo Lavoro ferroviario e Proloco Limone, Scuola sci e LIFT Società degli Impianti. L’associazione inoltre ha già avviato strette collaborazioni con le istituzioni per rilanciare questo treno , la presenza dei Sindaci oggi lo dimostra: Limone Piemonte- Airole-Olivetta - S. Michele- Ventimiglia, piu’ tardi incontreremo il Sindaco di Sanremo e attendiamo di incontrare gli amici Maire. della vicina Francia.
ALCUNE PROPOSTE OPERATIVE
1. istituire, nel periodo invernale, un treno “della neve” e d’estate “del mare” interregionale con partenza da Albenga e fermate ad Alassio, Diano Marina, Imperia, Sanremo, Bordighera, Ventimiglia, Breil, Tenda e Limone, con una capienza di almeno 100 passeggeri nei giorni da lunedì a venerdì e di almeno 500 nel fine settimana.
2. Analogo criterio va utilizzato per un treno “della neve” Nizza-Cuneo via Breil-Mentone-Monaco, che dovrebbe partire dal capoluogo francese, con una capienza di almeno 100 passeggeri nei giorni da lunedì a venerdì e 500 nei giorni di sabato e domenica.
3. Occorre prevedere un treno che da Limone parta per Cuneo verso le ore 23.00 onde consentire ai numerosissimi lavoratori pendolari di Cuneo e della Valle Vermenagna che lavorano negli esercizi turistici di Limone Piemonte, di poter utilizzare il mezzo ferroviario.
4. Occorre ripristinare treni diretti Nizza-Ventimiglia-Torino-Svizzera e viceversa, creando un vero nodo internazionale verticale, che alleggerisca il traffico su ruota come prevede il progetto Calipso promosso dalla Regione Piemonte, redatto con studi del Politecnico di Torino.
5. Formulazione di appositi pacchetti turistici destinati alla clientela internazionale
CENNI STORICI SULLA LINEA CUNEO-NIZZA
1) La Linea Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza-Sanremo-Imperia è vitale per il Ponente Ligure e per i comuni francesi dell’ Est di Nizza (Roquebrune-Mentone-Cap d’ Ail-Monaco Principato) e per tutto il Piemonte.
2) La migliore soluzione per il potenziamento e la gestione di questa linea sarebbe: che essa venga direttamente gestita dalle tre regioni Piemonte, Liguria e PACA; che gli orari siano tali da consentire treni diretti andata-ritorno tra Torino, Cuneo, Limone, Tenda, Breil, Ventimiglia, Nizza/ Imperia, in giornata oltre ai treni locali; che il materiale rotabile sia adeguato ad un traffico turistico-commerciale di livello; che si privilegi, nell’ accesso alle località turistiche della costa e di Limone Piemonte-Tenda, treni speciali (p.es. treni della neve e treni del mare).
3) Anche l’ aspetto merci può essere valorizzato, non ingombrando, la S.S. 20 e la R.N. 24 sul versante francese.
4) Il trasporto su rotaia verso le località turistiche del sud Piemonte e la costa assume una valenza ambientale e territoriale di prima grandezza.
5) Il Comune di Limone con la neonata associazione in collaborazione con il Comune di Ventimiglia ha invitato per il giorno mercoledì 30 settembre p.v. l’Assessore Regionale ai Trasporti del Piemonte Borioli e della Liguria Vesco a Limone per discutere di tutti i suddetti problemi. In particolare si chiederà di risolvere l’ attuale contenzioso con Trenitalia per la gestione della linea, di discutere dell’ aggiornamento della convenzione italo francese per la Cuneo-Nizza del 1970 e l’ organizzazione dei treni della neve già per la prossima stagione invernale.
Alla riunione saranno invitati i comuni italiani di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Valdieri, Entraque, Roccavione, Robilante, Vernante, Sanremo e Bordighera ed i comuni francesi di Nizza, Tenda, Briga, Fontan, Breil, Mentone nonché il Consiglio Generale delle Alpi marittime, le Province di Imperia e Cuneo.
di Fabrizio Tenerelli
15/09/2009
Sindaco di Limone: No al ridimensionamento della linea Nizza-Cuneo
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italiano:
da Sanremonews:
Revelli:"No al ridimensionamento della linea Nizza-Cuneo"
“La linea Nizza-Cuneo, non è un ramo secco di cui disfarsi”. Così, il sindaco di Limone Piemonte, Franco Revelli, in occasione della conferenza di presentazione della nuova associazione “Giuseppe Biancheri” (per la Valorizzazione Ferrovia di Val Roia), ha tuonato contro il possibile ridimensionamento della tratta Nizza-Cuneo, preventivata da Trenitalia, nella persona di Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato.
La linea che interessa numerosi comuni, Torino, Cuneo, Ventimiglia, Nizza, e località limitrofe, stando alle parole di Revelli è un patrimonio fondamentale che non può essere svalorizzato. “Dobbiamo anzi, procedere nella direzione opposta – ha spiegato Revelli –. La linea interessa sia gli italiani che i francesi, sussistono probelamtiche interne ed esterne. Occorre che siano apportati dei miglioramenti per rendere il servizio trasporto ancora più efficiente. Tutti dobbiamo investire affinché se ne possa trarre beneficio”. Sulla questione del ridimensionamento di alcune tratte ferroviari, ritenute secondarie da parte dell’Ad di Trenitalia Moretti, in cui rientrerebbe anche la tratta Nizza-Cuneo, il primo cittadino di Limone ha le idee chiare e lancia l’allarme: “Noi chiediamo – ha tuonato Revelli – che le ferrovie dello Stato si facciano da parte e che lascino la gestione di questa tratta alla Regione Liguria e Piemonte, affinché le due regioni possano trovare l’intesa ed un piano di azione per il rilancio e la rivalorizzazione di questa linea”. Sulla minaccia di denuncia di Moretti della convenzione di Trenitalia risalente al 1970, che prevede il pagamento, per il servizio ferroviario, della spesa di 2/3 da parte dell’Italia e “solo” 1/3 della Francia, Revelli ha commentato: “Sono preoccupato perché Moretti, che probabilmente è molto arrabbiato in questo periodo, non vuole più pagare i 2/3 previsti dalla convenzione e intende, forse, chiudere il servizio, non tenendo, così, conto dell’importanza di questo servizio. Se questo si dovesse realmente verificare – ammonisce Revelli – intraprenderemo lunghe ‘battaglie’. La solo richiesta che noi facciamo è come detto, che si lascino fare le due Regioni Liguria e Piemonte”.
La Linea Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza-Sanremo-Imperia è ritenuta vitale per il Ponente Ligure e per i comuni francesi dell’ Est di Nizza (Roquebrune – Mentone - Cap d’ Ail - Monaco Principato) e per tutto il Piemonte.
Ecco quali sono le soluzioni alternative proposte per il potenziamento e la gestione di questa linea:
1. che essa venga direttamente gestita dalle tre regioni Piemonte, Liguria e PACA;
-che gli orari siano tali da consentire treni diretti andata-ritorno tra Torino, Cuneo, Limone, Tenda, Breil, Ventimiglia, Nizza/ Imperia, in giornata oltre ai treni locali;
-che il materiale rotabile sia adeguato ad un traffico turistico-commerciale di livello;
- che si privilegi, nell’ accesso alle località turistiche della costa e di Limone Piemonte-Tenda, treni speciali (p.es. treni della neve e treni del mare).
2. Anche l’ aspetto merci può essere valorizzato, non ingombrando, la S.S. 20 e la R.N. 24 sul versante francese.
3.Il trasporto su rotaia verso le località turistiche del sud Piemonte e la costa assume una valenza ambientale e territoriale di prima grandezza.
Mercoledì 30 settembre, il Comune di Limone con la neonata associazione “Giuseppe Biancheri”, in collaborazione con il Comune di Ventimiglia, ha invitato l’Assessore Regionale ai Trasporti del Piemonte Borioli e della Liguria Vesco a Limone per discutere di tutti i suddetti problemi. In particolare si chiederà di risolvere l’attuale contenzioso con Trenitalia per la gestione della linea, di discutere dell’aggiornamento della convenzione italo francese per la Cuneo-Nizza del 1970 e l’ organizzazione dei treni della neve già per la prossima stagione invernale. Alla riunione saranno invitati i comuni italiani di Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Valdieri, Entraque, Roccavione, Robilante, Vernante, Sanremo e Bordighera ed i comuni francesi di Nizza, Tenda, Briga, Fontan, Breil, Mentone nonché il Consiglio Generale delle Alpi marittime, le Province di Imperia e Cuneo.
Renato Agalliu
Martedì 15 Settembre 2009 ore 14:15
dimanche 8 février 2009
Un Comitato per riavere il treno della neve
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italiano:
dal Secolo XIX del 7 febbraio 2009
Anche il sindaco di Limone, Domenico Clerico, interviene nel dibattito seguito all’inchiesta sul “trenino della neve” tra la Riviera e Limone. Domenico Clerico propone di formare un Comitato per riottenere un vero servizio a disposizione degli sciatori
«Quando c’è stata la grande nevicata del periodo natalizio sono state le Fs le uniche che hanno chiarito la loro attività. Con un bel cartello alla stazione sul quale era scritto “no treni”. Per fortuna, dopo anni di imprecisioni, indicazioni mai avute e fornite dal nostro ufficio informazioni del Comune che invece dovrebbe occuparsi d’altro, le Fs per una volta hanno detto come stavano le cose per Trenitalia. Cioè che non c’erano treni per e da Limone. Bravi, davvero bravi…».
Domenico Clerico, medico, sindaco della località sciistica ironizza e polemizza su una situazione paradossale che purtroppo va avanti da anni e che sta creando gravi disagi alla comunità montana, tra le più frequentate dai liguri: quella di un servizio Fs a singhiozzo. Un servizio che continua a penalizzare i passeggeri ma soprattutto mette in ginocchio il Comune anche a livello economico.
Clerico negli ultimi nove anni ha cercato di restituire un’immagine ad una località sciistica degna di questo nome. Ha persino vinto un premio europeo per questo.
Ma da sempre lotta contro i problemi della viabilità cittadina: e questo perché le Fs non sono mai riuscite, nonostante in passato la cosa funzionasse bene, a ripristinare un treno della neve che sgravi Limone dalle migliaia di veicoli che si riversano in paese anche solo per un giorno dalla Liguria e dalla Francia sia d’inverno che in estate.
«Renzo Piano ha stabilito che nel centro di Londra siano sufficienti 43 parcheggi interrati. Londra, si badi bene non Limone. Perché in centro a Londra non si deve andare. E dovremo farlo a Limone? – aggiunge Clerico – Noi ne abbiamo migliaia invece di veicoli. E di conseguenza abbiamo troppi parcheggi. Tanto costosi. Perché funzionano pochi mesi all’anno. Ne costruisco duecento e subito arrivano 250 vetture. Qui si tratta di un problema di impatto ambientale. Il mio compito è agevolare ogni categoria di turista che viene qui». «Abbiamo - aggiunge il sindaco - due tipologie di flussi che sono confliggenti. Ci sono turisti che vogliono arrivare comodamente sino all’imbocco degli impianti di risalita: altri che invece preferiscono la Limone quieta dell’isola pedonale. E mio dovere è soddisfare entrambi i flussi turistici».
Come? Con il treno a cui si aggiungono i bus navetta comunali. Ma sulle Fs Clerico non può contare. Anzi. Non ci ha mai contato.
«Non sappiamo mai quando i treni arrivano, se arrivano o se ripartono – dice – L’ho anche confermato al Ministro delle infrastrutture Matteoli quando la scorsa settimana ha partecipato ad un dibattito a Limone: ma cosa ce ne facciamo di aggiustare la galleria del Tenda? E basta con la tenda e le tendine… Qui abbiamo un grande problema di flussi turistici che va a pesare sull’ambiente e sulle spese comunali. Occorrono treni per i pendolari dello sci, altro che galleria nuova che così porta altre auto. Limone è splendida com’è – continua il sindaco – non ha necessità di aumentare parcheggi o far arrivare altre vetture. Ci sono gli sciatori della giornata: prenderebbero volentieri il treno della neve se funzionasse come dovrebbe. E noi poi mettiamo a disposizione i bus navetta che portano fino alle piste. Per chi vuole l’isola pedonale dalla stazione sono solo due passi. Questa situazione ferroviaria ci sta creando innumerevoli problemi. In più tocca a noi cercare di informare i turisti sugli orari di Trenitalia perché le Fs non lo fanno. Ma le sembra possibile?».
Clerico è stato già contattato dall’assessore regionale ligure ai trasporti Enrico Vesco e dal consigliere provinciale di Imperia Sergio Scibilia. Vogliono dar vita ad un comitato che costringa, anche intervenendo economicamente con un contributo regionale ligure, a ripristinare il trenino della neve che parta da Taggia o anche da Sanremo due volte al mattino e torni alla sera sostando in ogni centro della Provincia com’era un tempo.
«Il mio intervento con Matteoli è stato basato sul treno della neve: se funzionasse come dovrebbe avremmo lo stesso migliaia di turisti, ma li potremo soddisfare meglio. Perché poi quando si tratta di cercare parcheggi in un’area già satura si finisce con l’inveire uno con l’altro fra automobilisti oppure beccarsi una multa perché le auto vengono lasciate in zona di sosta. Un vero treno della neve deve essere ripristinato e si deve agire in fretta..».
Loredana Demer
lundi 22 décembre 2008
Greve SNCF, circulation normale FS / Sciopero SNCF, circolazione normale FS

Bonjour
Je vous informe que la circulation des trains sur la section de ligne Vintimille – Limone- Cuneo est rétablie, la circulation est désormais normale pour les trains Trenitalia .
Le mouvement social affectant la SNCF se poursuit quant à lui ; la circulation des trains TER PACA est perturbée sur la ligne Nice –Breil – Tende .
Cordialement
VIALE Armand
Responsable de ligne TER Nice / tende
EEX des AM Région de Marseille
italiano:
Il traffico dei treni italiani tra Ventimiglia e Cuneo è ripreso regolarmente, i treni Nice-Tende restano perturbati dallo sciopero del personale SNCF.
Colle di Tenda sempre chiuso
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italiano:
da targatocn.it
Domenica 21 Dicembre 2008 ore 19:13
Neve: aggiornamento provinciale, ancora borghi isolati
La situazione neve continua ancora a tenere in apprensione, perchè si registrano situazioni di isolamento non risolte.
Ecco zona per zona gli aggiornamenti.
Ancora chiuso il Colle di Tenda sia per auto che per treni
E’ ancora chiuso il tunnel del Colle di Tenda e rimane così a tempo indeterminato. Questa mattina, come indicato anche dal nostro giornale, sembrava che la riapertura fosse vicina, addirittura per le 16 di oggi pomeriggio e, invece, al momento la statale 20 non è percorribile in cima al colle.
Situazione del tutto simile per quanto riguarda la ferrovia. Se, sul lato piemontese, i treni da Torino arrivano fino a Limone Piemonte, su quello ligure non c’è la possibilità di raggiungere Cuneo, visto che i treni vengono fermati. Collegamenti ancora impossibili e, al momento, nessuna previsione di apertura.
Una valanga, di dimensioni non preoccupanti ha ostruito per alcune ore la statale sopra Vernante, senza creare però danni a vetture o persone. Anche a Pradleves si è registrata una valanga: l'area è subito stata messa in sicurezza dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco (C.A.)
vendredi 19 décembre 2008
Circulation des trains / Treni programmati


francais:
Bonjour ,
Je vous prie de trouver ci-joint le programme de circulation des trains et cars entre Nice et Tende pour la journée du samedi 20 décembre 2008 suite au mouvement social SNCF et à la coupure de voie entre Limone et Cuneo pour fort risque d’avalanche
Cordialement
VIALE Armand
Responsable de ligne TER Nice / tende
EEX des AM Région de Marseille
italiano:
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jeudi 18 décembre 2008
Programme FS / Programma FS

Je recoit de M. Viale des importantes informations, merci pour des info impossible à obtenir chez Trenitalia/RFI.
Bonjour Monsieur Capaccio
La seule information que j’ai pu obtenir de RFI est le programme ci après, mis en place au jour le jour:
Les trains Trenitalia suivants circulent :·
22961 Breil 6.49 Vintimille 7.16·
22968 Vintimille 8.16 Tende 9.09·
22973 Tende 9.57 Taggia 11.09·
22978 Vintimille 13.48 Tende 14.54·
22951 Tende 17.22 Breil 18.02·
22989 Breil 18.44 Vintimille 19.10·
22990 Vintimille 19.47 Breil 20.17·
22993 Breil 20.34 Vintimille 21.01
A cette heure la ligne italienne est toujours interrompue entre Cuneo et Limone suite à divers éboulements mais aucune autre information n’est donnée par RFI pour une prévision de réouverture.
D’autre part le conflit social des conducteurs SNCF se poursuit et les prévisions de circulations sont de plus en plus difficiles.
Croyez bien que je suis désolé de vous voir dans cette situation et vous prie de recevoir toutes mes excuses.
Cordialement
VIALE Armand Responsable de ligne TER Nice / tende EEX des AM Région de Marseille
italiano:
Ricevo da M. Viale la lista dei treni in circolazione, lista che Trenitalia non si degna neanche di pubblicare sul web.
I treni Trenitalia seguenti circolano :
22961 Breil 6.49 Vintimille 7.16·
22968 Vintimille 8.16 Tende 9.09·
22973 Tende 9.57 Taggia 11.09·
22978 Vintimille 13.48 Tende 14.54·
22951 Tende 17.22 Breil 18.02·
22989 Breil 18.44 Vintimille 19.10·
22990 Vintimille 19.47 Breil 20.17·
22993 Breil 20.34 Vintimille 21.01
mardi 16 décembre 2008
Vergognatevi !
si quelc'un veut traduire....
italiano:
Vergognatevi per la mancanza di rispetto che avete per le persone che vi danno da vivere !
Ai responsabili di Trenitalia, perchè da ieri pomeriggio tutti i treni tra Ventimiglia e Cuneo sono soppressi a causa maltempo, e ancora oggi alle 12h00, sul vostro sito web non c'è nessuna informazione per comunicare l'interruzione del servizio.
Per tutte le persone che sono in ufficio è impossibile chiamare il call center, perchè avete scelto di avere un numerazione a pagamento, che tutte le imprese hanno disattivato.
Avere un normale numero fisso o magari un numero verde era troppo dispendioso per un'azienda come la vostra ?
Insieme a tutte le news che parlano dei vostri brillanti risultati, troppo difficile informare dell'interruzione ?
Ai ferrovieri di SNCF, perchè in un momento di crisi, dove tutti devono sopportare sacrifici, e in pieno periodo di maltempo, voi vi permettete il lusso di fare sciopero da giovedì scorso, rendendo la vita impossibile a tutti i lavoratori che hanno scelto il treno.
Impossibile sapere quali categorie fanno sciopero, impossibile sapere le motivazioni di questi scioperi, che voglio ricordare: 9 e 23 ottobre, 6, 14, 18, 19 e 24 novembre, 10, 11, 13, 14, 15, 16 e 17 dicembre...
Dimostrate un totale disprezzo degli altri lavoratori, qualunque sia la vostra rivendicazione, questa non giustifica il vostro comportamento che sta provocando forti disagi non alla ben pagata direzione di SNCF, ma ai modesti lavoratori che abitano nell'entroterra e che hanno scelto il treno per risparmiare qualche soldo.
Complimenti a entrambi per la professionalità.... quelli che pagano il vostro stipendio vi ringraziano.
Claudio, Breil sur Roya.
